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Quieto parado

Quieto parado

Quieto parado

Quando si è in equilibrio è fatta. È fatta, dicono. Trovato non si perde. Come se mantenerlo fosse il minimo. Stupido io… ma stupido tu!

Il progetto, ideato da Pietro Barilli, nasce in Portogallo come un solo di 24 minuti elaborato a conclusione del percorso di studi presso l’istituto INAC. Ora si presenta come work in progress con l’intento di essere integrato e arricchito per divenire uno spettacolo di circa 40 minuti che sperimenta l’incontro tra le tecniche circensi di corda molle, la danza, la manipolazione di marionette, il teatro in prosa e il teatro fisico.
La scena mostra un personaggio tragicomico alle prese con le contraddizioni del tanto bramato equilibrio: la ricerca angosciosa del bilanciamento dinamico, fisico e mentale, lo condurranno così verso la follia. Ecco che allora il pubblico viene coinvolto nell’intricato psicodramma che il protagonista vive.
I virtuosismi sulla slackline e il forte incedere del gesto cattureranno lo spettatore attraverso un crescendo emotivo che lo spingerà verso l’immedesimazione nel protagonista consumato dai contrasti, lasciandolo col fiato sospeso.

SPECIFICHE
  • tipo: work in progress
  • compagnia: Pietro Barilli
  • luogo: Chapiteau InStabile/Madera
  • durata: 25 
  • età: dagli 8 anni in su
  • Genere: circo contemporaneo
BIOGRAFIE

Pietro Barilli

nato a Verbania il 20 giugno del 1996, inizia la sua formazione nelle arti del circo contemporaneo e del teatro iscrivendosi nel 2017 al CAU – Escuela International de Circo y Teatro a Granada. Qui per due anni ha la possibilità di ampliare il suo universo artistico e migliorare la sua tecnica con corda molle e slackline. È infatti atleta professionista di slackline e membro del team Raed Slacklines. Concluso il percorso formativo al CAU partecipa al festival CUPULA a Arcozelo (PT) dove vince il premio creatività e dove entra in contatto con la direzione dell’Istituto Nacional de Artes do Circo INAC. Nel 2019, viene invitato da quest’ultima a prendere parte all’ultimo anno di formazione dell’INAC a Famalicão in Portogallo, dove ha concluso il suo percorso formativo presentando un nuovo spettacolo, Quieto Parado, con cui è stato selezionato per il progetto Brà-Vo! Italian Circus on the Move. Grazie a questo progetto ha avuto la possibilità di sviluppare il suo lavoro attraverso una residenza artistica negli spazi del centro internazionale UP – Circus & Performing Arts sotto la guida dei direttori artistici Fabiana Ruiz Diaz e Giacomo Costantini della compagnia Circo El Grito. Negli anni ha lavorato sotto la direzione dell’Istituto INAC come interprete creatore prima per lo spettacolo Jardins e successivamente, insieme alla compagnia di circo contemporaneo UM POR 1 con cui attualmente lavora, per lo spettacolo Variações.

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