fbpx

KUMMERSPECK

KUMMERSPECK

KUMMERSPECK

Kummerspeck, parola tedesca indicante il peso in eccesso accumulato mangiando a scopi consolatori dopo una delusione sentimentale.

Lo spettacolo è un’immersione tragicomica in questo accumulo di grasso emotivo e nelle multiformi materializzazioni concrete dei dispiaceri dell’animo e del dolore derivanti da essere abbandonatƏ, non essere accettatƏ, non essere parte di, essere esclusƏ e rimanere solƏ. La giocoleria, la fisicità del corpo e l’immaginario della parola accompagnano la grottesca esplorazione di questo dolore, della violenza latente di ruoli sociali normativi, della solitudine d’identità non affermate e del senso di vergogna di gruppi marginalizzati. Una domanda viene posta personale e collettiva: “Di che cosa faccio parte?”. Alcuna risposta viene svelata, se non un mondo ipotetico in divenire: un mondo in cui, sì, siamo troppo grassƏ per rimanere nello stretto compito fisso del nostro microcosmo identitario; un mondo in cui viviamo con un po’ meno angoscia; un mondo in cui sentiamo di essere nel luogo in cui avremmo dovuto essere; un mondo in cui siamo accoltƏ; un mondo a cui apparteniamo.

SPECIFICHE
  • tipo: work in progress
  • compagnia: luftmensch forum
  • luogo: Chapiteau InStabile/Madera
  • durata 40’
  • età: 10+
  • Genere:  circo contemporaneo, giocoleria, teatro fisico
CREDITS

di e con Sebastian Moltrer
con il supporto progettuale di: Giorgia Zanin
Supporto alla drammaturgia e allo studio del personaggio: Giacomo Costantini e Fabiana Ruiz Diaz (Circo El Grito)
Sostegno alla produzione: Brà-vo! Italian Circus on the Move (Circo El Grito / Cirk Fantastik! / Juggling Magazine / UP- Circus & Performing Arts) e Scuola di Circo Bolla di Sapone (TN)

BIOGRAFIE

Sebastiano Moltrer – luftmensch forum

Con un background accademico in educazione informale, servizio sociale e diritti umani, Sebastiano è un artista impegnato in progettualità di circo sociale e di promozione del capitale sociale e del patrimonio culturale di individui, territori e comunità. Negli ultimi 10 anni ha collaborato con diverse realtà socioculturali sia in Italia che all’estero. Queste esperienze gli hanno dato la possibilità di formarsi artisticamente in diverse discipline teatrali, circensi e di danza e di partecipare a svariati progetti di creazione di eventi performativi. La sua tecnica è fortemente legata al mondo della giocoleria, tecnica che ama utilizzare con forte espressività per veicolare sul palco emozioni, pensieri, storie ed atmosfere.

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.