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Cirkfantastik!2017 – cascine

“Tutti andavano al circo ed il circo arrivava ovunque. Con il movimento portava con sé stimoli culturali di tutto il mondo. Chi migra porta sapere da un luogo ad un altro. Il Circo è senza confini, una casa di tanti popoli.”

Cirk Fantastik nasce come spazio dove la realtà ed i sogni si incontrano per aprire l’immaginario alle miriadi di possibilità di espressione e di stili di vita. L’onirico prende il sopravvento per ricordare che si può immaginare un mondo dove le particolarità sono preziose, dove le differenze di linguaggio sono ricchezza e dove si sospende il giudizio per assaporare la sorpresa, l’inaspettato, l’incredibile.

Cirk Fantastik è anche un intreccio di provenienze, linguaggi, modi di vivere, che si incontrano

intorno ad uno Chapiteau, teatro nomade, luogo di incontro e di scambio. Il Festival è un omaggio a chi migra e a chi accoglie, a chi porta conoscenza e cultura da un luogo ad un altro. E' con questa idea che ogni anno dal 2010 riorganizziamo Cirk Fantastik, spazio performativo e momento di incontro e scambio di grande valore sociale e culturale per la città. Cirk Fantastik! è un progetto di Aria Network Culturale per la diffusione e crescita del circo contemporaneo in Italia, Toscana e in questo caso Firenze.

Cirk Fantastik! 2017 porterà per 10 giorni, in un parco pubblico, una parte del movimento frizzante e critico del circo contemporaneo italiano e internazionale. Quest’anno con due Chapiteaux BARAKA e SIDE KUNST CIRQUE che dalle 15 alle 24 ospiteranno spettacoli di compagnie internazionali, premiate nei migliori festival di tutto il mondo. 

Programma

Baraka con Baraka.

Creazione d’uno spettacolo sotto tenda e progetto d’itineranza in Europa e nel Mediterraneo.  Un muro, fisico, concreto. Separa, rinchiude, nasconde… e protegge. Dei muri. Più invisibili. In uno spazio indefinito, atemporale, vari personaggi dai molteplici linguaggi (Circo, danza, musica…) si incroceranno, si ritroveranno, si racconteranno. In un concatenamento di quadri, con poesia, umore e umanità, dipingeranno un affresco murale. Con una mattonella di rispetto ed una betoniera di speranza, vi inviteranno ad attraversare il/i loro muro/i, per farvi confrontare con la ricchezza e la bellezza delle proprie differenze. 2 tecnici e 6 artisti in scena: Quattro circensi-acrobati, una ballerina cantante e un musicista. Pluridisciplinare, atemporale, senza parole, divertente, poetico…

Camillocromo Beat Band

ElectroSwing e Vintage Beat. Le sonorità Old Style dell’orchestra (Swing, New Orleans, Latin) e le linee mozzafiato della voce si fondono con le grooves e le atmosfere elettroniche dando vita ad una miscela esplosiva di grande potenza ed eleganza. Camillocromo Swing Circus Orchestra, delirante ed eccentrica, con sonorità e ritmi in cui musica, teatro, circo e fantasia si incontrano in un territorio di creazione senza confini stabiliti.

Francesco Masi tromba, Jacopo Rugiadi clarinetto, Rodolfo Sarli trombone/susafono, Gabriele Stoppa vibrafono/percussioni/banjo, Ghiaccioli e Branzini: Dj, Piero Gesuè: voce solista. (ingresso libero).

 Teatro C’art Comic Education Italia con Casa de Tabua.

Di e con André Casaca e Irene Michailidis. “In un mondo dove la vita normale è vissuta in modo assurdo, il clown vive l’assurdità in modo normale”. Due mondi. Lui con la sua casa viaggiante, lei con la sua casa sonora. Lui con il suo silenzio impacciato e morbido, lei con le sue abitudini precise e ritmiche. Casa de Tábua è un incontro inaspettato tra suono e gesto che rivela il lato comico dell’uomo nel quotidiano; un luogo assurdo ma per noi così reale, proprio come le nostre case. Rappresentato ad Adana e Ankara, accolto da più di 3000 tra bambini e adulti travolti dalla comicità poetica, magica e assurda che porta lo spettacolo.

Circo El Grito con Johann Sebastian Circus.

Di e con: Fabiana Ruiz Diaz, Giacomo Costantini, Andrea Farnetani.

Il Circo El Grito porta in scena il delicato delirio di tre personaggi onirici e visionari: una spericolata acrobata aerea, un clown equilibrista e un musicista multistrumentista prendono per mano il pubblico e l’accompagnano nella loro quotidianità, nei loro ricordi, nelle loro fantasie. Spettacolo adatto a tutti, in cui il carattere multidisciplinare del circo contemporaneo, con le sue danze, giocolerie ed acrobazie, incontra il potere della musica. “Un esempio di straordinaria originalità e qualità. Uno spettacolo meraviglioso, onirico e visionario”, con menzione d’onore a Scintille / Asti Teatro 36.

 Trio Trioche con Troppe Arie.

Franca Pampaloni: pianoforte, Nicanor Cancellieri: flauto traverso, Silvia Laniado: soprano lirico. Le arie d’opera più famose vengono interpretate in modo bizzarro e divertente, da un improbabile trio composto da tre veterani del concerto comico, accompagnate dal pianoforte, dal flauto e dai mille oggetti che s’inventernno per suonare. Trio Trioche fonde il teatro fisico, il clown e il virtuosismo vocale e strumentale. Tutto viene comunicato senza l’ausilio della parola, attraverso la musica ed i gesti, permettendo così d’interagire con il pubblico per mezzo di un codice universalmente riconoscibile con tutta la sua potenza di spettacolo musicale clownesco. Niederstatter surPrize 2015: premio del pubblico e della giuria “per un eccellente collegamento tra alta musicalità, clownerie, professionalità, drammaturgia e “storia contemporanea” unita a “corretta follia comica”!

Gemelli Inversi.

Di e con Stefano Guarino Grimaldi e Rodrigo Morganti.

Clown Cinismo Poesia. Spettacolo esilarante nato dall’inaspettata somiglianza di due “grossi” esponenti del teatro di strada italiano. Gemelli Inversi è uno spettacolo di due clown senza vergogna, dolce, poetico e cinico. Definito dalla critica “psico-cabaret” e “teatro anarchico”, ma per loro è una nuova forma di libertà, schifosamente divertente! Un’esperienza unica ed irripetibile, spettacolo vincitore del Pavè d’argent ai Festival Internazionali di teatro di strada, replicato in Europa e anche Brasile, Laos, Cambogia, Sri Lanka.

 Le MaFalde con La gonna abitata.

Di e con: Caterina Fort, Veronica Canale, Jasmine Fornaciai, Cristina Geninazzi. Spettacolo ironico e poetico di teatro, musica dal vivo, equilibrismo e danza aerea.

Spettacolo agrodolce dal linguaggio universale, il cui fulcro è MaFalda: una gonna, un essere vivente, un pianeta in espansione che nasconde mille pieghe del suo essere; proprio come ogni donna, come ogni individuo, come la dimensione più intima che dorme in ciascuno di noi. Tra assurdità, poesia e demenzialità sincera l’universo femminile è esplorato in chiave ridicolo chic, dove la poesia si fonde col non-sense in una trama di pizzi e mutandoni.

Artisti in erba.

Spettacoli con gli allievi delle scuole di circo:

  • Popanda Tikiti. Scuola di circo Mantica di Grosseto.
  • Cabaret delle scuole di circo Toscane. Circo Tascabile e En Piste! Di Firenze, 100% Circo di Arezzo.
  • L’altra faccia dell’immigrazione. Scuola di circo Saltimbanco di Livorno.
  • circo En Piste!

Buling Circus con Strudel

Di e con Daniele Giangreco, Walter Sumskas. Circus, theatre and fun!

Esplosivo, comico, acrobatico! Un vortice di divertenti situazioni ripiene di tanto circo saranno gli ingredienti per uno spettacolo adatto a tutti i palati. Un vortice di divertenti situazioni ripiene di tanto circo saranno gli ingredienti per uno spettacolo adatto a tutti i palati. L’ironia ed il linguaggio universale della mimica avvolgeranno il pubblico di ogni età e di ogni nazionalità.

Teatro Necessario con Clown in libertà.

Un momento di euforia e ritualità catartica per tre buffi e ‘talentuosi’ clown. La musica ritma ogni azione, in un unico e continuo viaggio musicale che non si interrompe ‘quasi’ mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

Tomas Soko con La ceremonia.

Il suicidio di una idea e la decadenza del potere. Unipersonale tragicomico. (Circo teatro – Consigliato sopra i 12 anni – 50’ ) > PREMIO MEJOR ESPECTÁCULO DE CIRCO TEMPORADA BUENOS AIRES 2015.

Kawabanga.

Un allegro viaggio nei fantastici mondi che la musica e l’arte circense sono capaci di generare.

Vola tutto cabaret

Cabaret realizzato dal collettivo indipendente Vola Tutto (Firenze)

Barba fantasy show di Edoardo Nardin.

“Morte Accidentale di un Somalo” Teatro Senza Confini.  Arca Azzurra Teatro in collaborazione con Ass. Amaltea, Oxfam, Collectif Libertalia, Unione Comunale del Chianti Fiorentino.

Con la partecipazione dei ragazzi richiedenti asilo di S. Casciano V.P.) Sei personaggi in cerca di una vita migliore. Percorsi ed esperienze diverse si incontrano per raccontare la complessità del fenomeno dei migranti.

Soccorso Clown

con Clownferenza, l’astronomia spiegata ai bambini. Work in progress. Confronto col pubblico per 2 spettacoli: Gera Circus e Valentina Sechi,

 TU BALLOSWING Ballo + concerto

SIDE/My!Laika creazione 2017 LAERTE

L’uomo che ha sperimentato il naufragio rabbrividisce anche in un mare calmo. (Ovidio)                                            Mentre i bastimenti con i loro carichi di uomini e cose sfidano il mare, miraggi, tempeste e balene agitano le notti di alcuni personaggi in un porto. Nell’attesa che si crea per salpare, sogni e incubi come arpioni trafiggono i loro pensieri che si trasformano in salti, prodezze, giochi perigliosi per ingannare il tempo. Laerte omaggia il mare, alle sue maestose onde che decidono quali destini scompigliare. Laerte sfida il consueto meccanismo di creazione, si crea direttamente in scena e dentro il suo spazio avanza insieme ai suoi spettatori verso la sua mutevole forma.

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