fbpx

Quando e Dove

19 settembre - h 17.30 - Chapiteau SIDE

Prezzi

Descrizione

Nei suoi tentativi di raggiungere un equilibrio e di stupire il pubblico, ZiP, cercherà di dare vita ad un numero tra l’immaginario e il reale : un tuffo in un bicchier d’acqua.

Se vi sembra impossibile anche solo l’idea e la sola frase vi fa venire in mente più una forma di modo di dire che non un vero e proprio gesto, sappiate che per ZiP questa cosa è quanto mai reale.
Ci sono voluti moltissimi anni per trovare il bicchiere giusto, la quantità d’acqua corretta, ma sopratutto la cosa più complicata di tutti: il luogo da dove buttarsi.

Lo avete visto saltare dai balconi, dalle finestre, dai pali della luce, dalle scale, fino a quando è riuscito a trovare il trampolino perfetto.
Quando dico trampolino, intendo proprio trampolino. Il sogno di ZiP, era quello di poter stare in alto, in equilibrio, come un atleta alla finale delle Olimpiadi di tuffi, con lontanissimo,in basso, il suo piccolo bicchiere d’acqua.
Probabilmente lo avete incontrato mentre tentava di costruire delle strane impalcature, poi finalmente ha trovato come posizionare il suo trampolino.
In equilibrio su tre pali di legno, sorretto dalla forza del pubblico, ecco che ZiP si ritrova a camminare su una tavola nel vuoto, dopo aver ricreato un’immagine degna di un disegnatore.
E’ un attimo, un respiro o forse un sospiro….ed è subito…ooOOO Splash!

Bio

Zip è un clown alla ricerca di un equilibrio impossibile.

Dopo quasi tre anni di lavoro tra stagespettacoli e allenamenti ecco che Andrea riesce a dare vita ad un nuovo spettacolo, unico nel suo genere.
La nascita di un nuovo spettacolo è un momento delicato, ci sono voluti parecchi tentativi e parecchi cambi di direzione prima di poter arrivare a questa forma. Dopo i primi stage di Clown si era visto un primo inizio, timido e ancora ancorato al passato. Il grande cambiamento è avvenuto quando Andrea, tornato dalla  BIAC la biennale internazionale arti di Circo, pieno di energia e di nuove idee ha trovato la forza per staccarsi dai vecchi schemi e tentare nuove sperimentazioni.

Ancora però non aveva ottenuto il risultato che stava cercando. C’è voluto ancora un anno di strada e di festival in giro per tutta l’Italia, per poter levigare, trasformare e dare vita allo spettacolo di ZiP.
Rispondendo quindi semplicemente alla domanda su chi è ZiP si potrebbe dire che è un clown alla ricerca di un equilibrio, ma la verità è che ZiP è un lavoro in continua ricerca e trasformazione, dove equilibrismo e clownerie non sono mai ad un punto di arrivo, ma sono in continua evoluzione.