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Quando e Dove

18 settembre - h 19 - Chapiteau CircoKrom

Prezzi

Descrizione

L’appuntamento nasce per la volontà di approfondire e far conoscere le poliedriche sfaccettature del circo contemporaneo, le tematiche degli spettacoli di un’arte in continua trasformazione, contenuti complessi e profondi della nostra società, espressi con un linguaggio diretto che emoziona tutti.
L’incontro vede come ospiti Wu Ming 2 e Giacomo Costantini (Circo El Grito) ed è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Wimbledon e con il progetto La Città dei Lettori, modera Gabriele Ametrano.
Wu Ming 2 è l’interprete principale del progetto Uomo Calamita (debutto 2019) e del Piccolo Circo Magnetico Libertario (2015), spettacoli entrambi scritti e messi in scena da Giacomo Costantini. Collabora con Circo El Grito dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura.
Giacomo Costantini è un artista multidisciplinare che sul finire degli anni ’90 inizia una ricerca sulla sintesi tra i diversi ambiti artistici, in particolare circo e musica, che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea e quindi a firmare diverse regie internazionali.

L’incontro introduce il work in progress Uomo Calamita, previsto per mercoledì 19 settembre ore 21:30 nel programma della XIII edizione del festival Cirk Fantastik (Chapiteau El Grito).

Bio

Wu Ming 2 è l’interprete principale del progetto Uomo Calamita (debutto 2019) e del Piccolo Circo Magnetico
Libertario (2015), spettacoli entrambi scritti e messi in scena da Giacomo Costantini. Docente di “Teorie e pratica della narrazione” presso l’Università di Urbino e presso l’Università di Bologna, ha scritto insieme al collettivo Wu Ming: Q, Altai, L’Armata dei Sonnambuli e svariati altri romanzi editi da Einaudi e tradotti in oltre 10 lingue.
Collabora con Circo El Grito dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura.
Giacomo Costantini è considerato uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia. È un artista multidisciplinare che sul finire degli anni ’90 inizia una ricerca sulla sintesi tra i diversi ambiti artistici, in particolare circo e musica, che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea e quindi a firmare diverse regie internazionali. In qualità di consulente artistico, collabora con alcuni dei più prestigiosi festival multidisciplinari in Europa, tra i quali la Biennale Internazionale del Circo di Bruxelles e il Fusion Festival in Germania. Per Auditorium Parco della Musica di Roma ha ideato e diretto il Festival Internazionale del Circo Contemporaneo, per il Teatro Pubblico Pugliese ha ideato e diretto El Grito Verso Oriente, per la Provincia Autonoma di Bolzano ha diretto il Summer Circus ed è stato consulente artistico di Franco Dragone.