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Incontri

Incontro su Circo e Letteratura, Multidisciplinarietà delle arti della scena – Wu Ming 2 e El Grito.

 

con Giacomo Costantini (Circo El Grito), Wu Ming 2.
modera Gabriele Ametrano

L’incontro, realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Wimbledon e con il progetto La Città dei Lettori, sarà moderato da Gabriele Ametrano e andrà ad indagare i nuovi linguaggi del circo contemporaneo.

Wu Ming 2 è l’interprete principale del progetto Uomo Calamita (debutto 2019) e del Piccolo Circo Magnetico Libertario (2015), spettacoli entrambi scritti e messi in scena da Giacomo Costantini. Collabora con Circo El Grito
dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura. Giacomo Costantini è un artista multidisciplinare che porta avanti una ricerca sulla sintesi tra i diversi ambiti artistici, in particolare circo e musica, che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea.

L’appuntamento di Martedì 18 alle ore 19 a Cirk Fantastik! Nasce per
la volontà di approfondire e far conoscere le poliedriche sfaccettature del circo contemporaneo, le tematiche degli spettacoli di un’arte in continua trasformazione, contenuti complessi e profondi della nostra società, espressi con un linguaggio diretto che emoziona tutti.

 

Wu Ming 2 è l’interprete principale del progetto Uomo Calamita (debutto 2019) e del Piccolo Circo Magnetico Libertario (2015), spettacoli entrambi scritti e messi in scena da Giacomo Costantini. Docente di “Teorie e pratica
della narrazione” presso l’Università di Urbino e presso l’Università di Bologna, ha scritto insieme al collettivo Wu Ming: Q, Altai, L’Armata dei Sonnambuli e svariati altri romanzi editi da Einaudi e tradotti in oltre 10 lingue.
Collabora con Circo El Grito dal 2015 allo studio del rapporto tra circo e letteratura.

 

Giacomo Costantini è considerato uno dei pionieri del circo contemporaneo in Italia. È un artista multidisciplinare che sul finire degli anni ’90 inizia una ricerca sulla sintesi tra i diversi ambiti artistici, in particolare circo e musica, che lo porterà a occuparsi di drammaturgia circense contemporanea e quindi a firmare diverse regie internazionali. In qualità di consulente artistico, collabora con alcuni dei più prestigiosi festival multidisciplinari in Europa, tra i quali la Biennale Internazionale del Circo di Bruxelles e il Fusion Festival in Germania. Per Auditorium Parco della Musica di Roma ha ideato e diretto il Festival Internazionale del Circo Contemporaneo, per il Teatro Pubblico Pugliese ha ideato e diretto El Grito Verso Oriente, per la Provincia Autonoma di Bolzano ha diretto il Summer Circus ed è stato consulente artistico di Franco Dragone.

 

L’incontro introduce il work in progress Uomo Calamita,  previsto per mercoledì 19 settembre ore 21:30 nel programma della XIII edizione del festival Cirk Fantastik (Chapiteau El Grito).

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Laboratori

  • Laboratori di circo

    Tutti i giorni nel primo pomeriggio laboratori gratuiti di circo per bambini dedicati alla sperimentazione delle discipline circensi attraverso la motricità e il gioco.I laboratori sono degli incontri durante i quali vengono presentate le diverse discipline del circo e i rispettivi oggetti per farli conoscere, scoprire e sperimentare ai bambini e ai ragazzi. Ciascuna disciplina circense è sviluppata tramite la motricità e il gioco. Si spazia da giochi sulla conoscenza del gruppo all’uso della giocoleria per sviluppare le proprie abilità e la coordinazione, tramite il mimo ed il clown si lavora sugli stati d’animo, sulla fiducia e sull’accettazione dell’errore, grazie all’acrobatica ed all’equilibrismo si migliora il proprio autocontrollo, aumenta il rispetto verso gli altri, la consapevolezza di lavorare in sicurezza e la concentrazione.
  • Laboratorio di marionette
  • Laboratorio di auto-costruzione di pupazzi di teatro di figura che prendono ispirazione dalle favole toscane

    giorni: dal 19 al 23 settembre
    orario: 15.30-16.30
    costo: 5€/persona
  • Laboratorio di acchiappa-sogni
  • Recup-Art con Viktoria Varga: laboratorio di manualità 100% creativo, riciclato, handmade!
    giorni: dal 20 al 23 settembre
    orari 19.00-20.00
    costo: offerta libera
  • Laboratorio di giocattoli

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Djset

Leblond come Il biondo / Leblond come la  mora:

 

Queer mix  sardo-fiorentino  a tre canali tra passione per la terra per la cucina e per la musica. Agronoma tropicale – chef e dj classe 79, con radici sinth pop ed elettro-clash. Propone divagazioni dall’elettro al pop e voli pindarici nei magici ottanta.
I suoi strumenti computer e controller, mascotte e fedele compagno di ogni serata Flamingo il fenicottero rosa.

14 settembre - h 19

Dj Pop*Air presenta Music Spectrum

 

join the dots of music, from John Coltrane to Kurt Cobain
genere : jazz, nu jazz, elettronica, disco

15 settembre - h 21.30

Party

13 settembre - h 22

22 settembre - h 00

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Creative Factory

Il Creative Factory, progetto a cura dell’Associazione Heyart, è un self made market finalizzato alla promozione della creatività e dell’impresa giovanile. Nato a Firenze nel 2015, il market vanta già diverse edizioni, realizzate in  location del tutto inusuali della città, e si caratterizza per la partecipazione di giovani designers ed artisti, accuratamente selezionati. Per il Florence Folks Festival del 2018, la selezione degli espositori ha privilegiato le sartorie creative, i giovani orafi, le più originali proposte dell’home decor e dell’illustrazione con un occhio di riguardo per l’uso dei materiali ecosostenibili e i processi produttivi innovativi.

L’obiettivo del Factory è dare visibilità al mondo del nuovo artigianato italiano attraverso un evento in cui i makers coinvolti possano esporre i loro prodotti e raggiungere un pubblico vasto ed eterogeneo, non composto, esclusivamente, da addetti ai lavori, promuovendo, in maniera innovativa e divertente la “cultura del fatto a mano”.

Autoproduzione, unicità e ricerca. Sono queste le caratteristiche delle produzioni scelte per il Creative Factory, produzioni curate nei minimi dettagli, dedite alla serie limitata, alla selezione dei materiali e alla sperimentazione per uno stile che perviene all’unicità attraverso la riscoperta dell’artigianato e alla commistione delle forme e delle tecniche.