Circo El Grito

La compagnia El Grito muove i primi passi nel 2007 a Bruxelles con l’incontro tra l’acrobata uruguaiana Fabiana Ruiz Diaz e l’artsta multidisciplinare Giacomo Costantini. All’interno e con la collaborazione di uno dei punti di riferimento del circo contemporaneo, l’Espace Catastrophe, nasce il loro primo spettacolo Scratch & Stretch.Grazie al successo dello spettacolo la compagnia entra velocemente nel circuito professionale europeo e, nonostante la giovanissima età dei due artisti, ottiene il sostegno del Ministero della Cultura Belga per la produzione di 20 Decibel, che debutta nel 2010 alla Biennale Internazionale di Circo Pistes de Lancement, Bruxelles. Anche lo spettacolo 20 Decibel diverrà un classico del circo contemporaneo europeo, facendo il tutto esaurito al festival di Avignon 2016.

Nel 2011, con l’acquisto dello chapiteau, nasce ufficialmente il Circo El Grito. Nel maggio dello stesso anno inizia il suo primo tour, partecipando con i propri spettacoli alla maggior parte dei festival italiani di circo e arte di strada fra cui: Andersen festival, Pennabilli, Festival Mirabilia, Festival Visioni, Tutti Matti per Colorno, Artemigrante, Cirk Fantastik, Circumnavigando. Nello stesso anno vengono invitati al più grande festival di musica e circo in Germania, il Fusion, e iniziano la collaborazione con l’Associazione Giocolieri e Dintorni che li invita a partecipare con lo chapiteau al Decimo Meeting Nazionale degli Operatori di Arti Circensi per Bambini e Ragazzi.

Side Kunst Cirque
Side è un progetto di circo alternativo. Per circo alternativo intendiamo tutte le forme che si sganciano dal genere della così detta “tradizione circense” per avventurarsi lungo il cammino della ricerca e sperimentazione dei linguaggi delle arti della pista come è propria la vocazione del circo contemporaneo e prima ancora del nouveau cirque.
Side è un progetto indipendente creato da un collettivo d’artisti internazionali i quali, forti delle loro proprie esperienze nel campo dello spettacolo circense d’avanguardia come nel campo tecnico e musicale, decidono di dotarsi di una propria sala di spettacolo.
Side Kunst-Cirque è il progetto di uno chapiteau-teatro itinerante inteso come un luogo d’arte dove possano incrociarsi artisti, pubblico per favorire lo scambio di idee e la diffusione della moderna cultura di circo.
 
La scelta di creare una sala teatrale si cristallizza in Italia dove la programmazione teatrale è inaccessibile e l’establishment culturale è insensibile, invecchiato, improduttivo, scambista e quasi sordo alle nuove tendenze di creazione. 
CircoKrom

Siamo un circo contemporaneo, che ha scelto di vivere lo spettacolo della vita. Per noi fare circo è vita, è l’insieme di tutte le arti, è gioia e dolore insieme. Il nostro chapiteau è il luogo dove ci esibiamo, e dove creiamo laboratori-scuola di circo, teatro, danza…per dare la possibilità a tutti di “tirare fuori” la propria espressività artistica.
Siamo nomadi e amiamo il viaggio oltre ogni barriera imposta. Viviamo in modo comunitario e riconosciamo la terra come nostra unica madre, cercando di rispettarla il più possibile con l’amore per gli animali, il riciclo e il riutilizzo di materiali di scarto. Ci proponiamo di sperimentare spazio e tempo, scegliendo di vivere rinunciando ai ritmi frenetici imposti dalla società odierna per realizzare, crescere, condividere, creare e…sognare…

Il Circo Krom nasce dal profondo desiderio di dare vita al sogno di una compagnia di spettacolo itinerante con la voglia di suscitare emozioni e di creare un incantesimo di magica sinergia tra le essenze che si uniranno sotto al suo chapiteau, come sotto all’inesauribile scintillio delle stelle. Un circo che ammalia attraverso le figure poetiche, bizzarre e a volte grottesche che lo popolano e che creano un mondo fantastico, misterioso e affascinante. Un luogo di immaginazione dove si possono raccontare le storie più incredibili, che percorrono i sentieri che serpeggiano tra la realtà. Con l’idea del viaggio oltre i confini, oltre i limiti imposti dalla nostra mente strutturata, verso l’ incontro con il cuore degli altri, delle altre culture.